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Secondo quanto ci é stato tramandato, sei mesi dopo la distruzione di Mompileri alcuni popolani risalendo da Massa Annunziata al distrutto sito di Mompileri, attraversarono un datalotto di terra buona in mezzo alla colata ormai pietrificata e in questo faccoletto di terra preservato dalla lava ritrovarono il simulacro raffigurante le prerogative simboliche del “Principe degli Angeli”.
Il bel simulacro il legno policromo era stato inaugurato nel 1654, quindici anni prima, ed era stato venerato nella sua chiesetta distante alcune centinaia di metri dall’antica chiesa madre di Mompileri per essere portato in processione nel giorno della sua festa annuale.
Portarono il simulacro nel loro sito abitativo di Massa Annunziata dove l’Arcangelo venne da allora invocato speciale protettore e poi patrono negli anni in qui il luogo fu “Comunello”.
Nell’ultimo decennio il simulacro ha fatto ritorno più volte a Mompileri per essere venerato accanto alla Madonna della Sciara.
Quest’anno, straordinariamente e grazie ai lavori in corso nella chiesa di Massa Annunziata, il simulacro é stato traslato di nuovo nel Santuario, pertanto, sia la commemorazione del suo ritrovamento, sia la festa del 29 settembre si svolgeranno in Santuario in piena intesa con i fedeli che ne zelano la chiesa e il culto.
Tra qualche giorno verranno anche comunicati gli orari delle messe del 29 settembre a Mompileri.