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L’AURORA DEL PRIMO SABATO DEL MESE
UN MOMENTO DI INTIMITÀ CON MARIA
DA UN SECOLO E MEZZO
… DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE!
Quante grazie abbiamo ottenuto a Mompileri con la pratica dell’aurora del primo sabato!
Padre Giuseppe Lombardo, nel libro su Mompileri ci consegna una riflessione sul valore di questo appuntamento. Ai suoi tempi (seconda metà dell’800), era certamente più difficile raggiungere il Santuario… e lo si faceva principalmente a piedi eppure questo appuntamento, già allora, era tanto amato.
In questo secolo e mezzo, ma forse anche da più tempo) nel Santuario di Mompileri la notte del primo sabato ha visto tanti figli e figle mettersi in cammino per raggiungere, a piedi e con i mezzi di trasporto, la casa di Maria.
Giunti a Mompileri, i pellegrini, hanno consegnato e consegnano a Maria la vita reale con le sue conquiste e le sue attese, le gioie e le sofferenze…
Per citarne qualcuno ricordo ancora il Signor Cuscuná, Mascalucioto DOC, che fino alla fine dei suoi giorni, veniva con uno sguardo ed una forza spirituale a rinnovare il suo grazie! Nel mezzo di questi sentimenti c’erano ancora i ricordi della guerra e di vicende personali e familiari… C’era la vita consegnata alla Madonna. La figlia che lo accompagnava mi guardava e mi diceva benevolmente rassegnata: “non vuole saperne di non fare la mattinata… Vuol venire a tutti i costi!”.
E poi la giovane sposa abitante in Germania che mi chiede di effettuare la diretta social ogni primo sabato per unirsi a noi in preghiera per i figli che non arrivano; ne arrivano 2 in pochi anni.
E poi… Sarebbero tante le storie, qualcuna é testimonianta dal continuo arrivo di bavette con su ricamato il nome di un bambino, altre da un racconto… altre da un ex voto etc.
É così, all’aurora di ogni primo sabato e particolarmente in quello di maggio, il mese mariano, quando all’arrivo il Santuario il profumo delle prime ginestre in fioritura comincia a dare il benvenuto ai pellegrini ed a preparare la fioritura della ginestra dell’Etna che a fine maggio inebrierá i partecipanti al grande pellegrinaggio diocesano del 29 maggio.
Il pellegrinaggio si può far partire da dove lo si desidera; un gruppetto particolarmente fedele dà appuntamento alla Posta di Mascalucia per partire alle ore 4,00.
Per il primo sabato di maggio, oltre al cancello S. Vito (Sud) verranno aperti anche il cancello S. Antonio (Nord) e il cancello S. Lucia (Ovest) per chi dovesse raggiungere il Santuario da quelle strade.
Ci vediamo nella Casa di Maria!